Sai come leggere l’etichetta del cibo del cane e del gatto?

Sai come leggere l’etichetta del cibo del cane e del gatto?

Impara a leggere l’etichetta della pappa del cane e del gatto

Hai imparato a leggere l’etichetta e gli ingredienti del docciaschiuma o della crema corpo, quindi saper leggere l’etichetta del cibo che dai ogni giorno al cane o al gatto sarà una passeggiata. Devi sapere che spesso le marche meno conosciute perché non appaiono in spot pubblicitari della tv o radio, sono quelle più sane e adatte all’alimentazione dei tuo amici pelosi rispetto a quelle più sponsorizzate. Ricorda, se hai un cane e gatto che convivono non dare mai il cibo del gatto al cane perché gli fa male.

Come si legge l’etichetta del cibo per cane e gatto

Detto ciò ti dico che secondo il Regolamento Europeo 767/2009, l’etichetta dei mangimi per animali, quindi anche quella sulla confezione del cibo per cane e gatto, deve esserci:

  • la parola mangime
  • l’animale a cui è destinato
  • ingredienti
  • componenti analitici
  • tabella nutrizionale

Il mangime può essere:

completo: ha tutto ciò che serve per appagare l’apporto nutritivo dell’animale.
complementare: si usa in aggiunta al cibo che già riceve.

Gli ingredienti hanno un ordine

Gli ingredienti in etichetta sono posti in ordine di quantità. Quindi se trovi: carne di coniglio, riso, piselli la quantità della carne sarà maggiore rispetto agli altri ingredienti. E più carne e quindi proteine sono presenti, più alta sarà la qualità del cibo.

L’alimento che darai al gatto e al cane si divide in 3 gruppi rispetto all’acqua presente al loro interno: secco, semi umido e umido in base alla quantità di acqua che vi è all’interno delle crocchette, delle pappe semiumide e delle scatolette.

Scopri gli ingredienti

In ciascuno di questi preparati ci devono essere, nella giusta proporzione, tutte le sostanze di cui cane e gatto hanno bisogno ogni giorno, ovvero:

Proteine

Parti dal presupposto che il cane e il gatto sono carnivori per natura e si muovono spesso durante il giorno, hanno bisogno di mangiare più proteine per tenere in salute tutta la muscolatura, rispetto ad altre sostanze nutritive.

Non dimenticare che in natura esistono anche le proteine vegetali oltre a quelle animali. Tieni presente che in generale, un buon mangime ha un 26% di proteine al suo interno. E se leggi 20% di proteine vegetali va bene lo stesso. Stai comunque dando del cibo sano al tuo animale. Nel cibo per cuccioli potresti trovare dei valori fino al 28% perché da piccoli hanno bisogno di una quantità più alta.

Quindi la quantità di proteine varia in base alla fase di crescita in cui si trova il cane e il gatto. Per dargli quella esatta per la sua età confrontati con il veterinario. La carne o il pesce possono essere suddivisi in vari tipi:

Fresca: ci può essere carne di manzo, sgombro, coniglio che sarà cotto nel cibo umido e essiccato in quello che diventerà crocchetta. L’acqua presente sarà eliminata dalla cottura e il prodotto finale si ridurrà. In pratica sarà difficile trovare il 50% di carne al suo interno.

Disidrata: la quantità di carne o pesce indicata nell’etichetta è quella realmente presente perché l’acqua è assente dal principio della creazione del mangime. Questa è la soluzione più adatta per dar il tuo cane o il tuo gatto perché mangeranno davvero il giusto apporto proteico di cui hanno bisogno.

Farina: questo materiale è ottenuto dalle ossa. I derivati come zoccoli, piume non si utilizzano. Può essere anche derivata dal pesce e non solo da animali come pollo, cinghiale, tacchino e così via. A livello nutrizionale non dà le proteine che servono al tuo animale con la coda. Al massimo un po’ di calcio.

Assenza dicitura carne di: se sulla confezione leggi direttamente pollo, salmone quindi il nome dell’animale senza la dicitura non saprai quale parte dell’animale è stata utilizzata.

Gusto di, aroma di: la carne o il pesce è solo un vago ricordo. Infatti potrebbe essere inferiore al 5%.

Proteina di: anche qui la carne è un miraggio. C’è solo la proteina estrapolata dall’animale scritto sulla confezione.

Carboidrati

L’apparato digerente del cane e del gatto non è in grado di digerire i carboidrati in maniera corretta. Ecco perché è bene darglieli in dosi molto basse o a seconda del parere del veterinario visto che in alcuni casi si possono avere delle intolleranze o allergie alimentari. In più i cani e i gatti meno avvezzi al movimento potrebbero ingrassare prima o diventare obesi o sviluppare altre patologie correlate o avere dei fastidi intestinali che si potrebbero benissimo evitare.

La giusta quantità nel mangime si calcola in maniera semplice. Si sommano tutti i valori presenti nell’etichetta dei componenti analitici, più l’acqua che nel cibo secco è il 14% e si sottrae il valore 100. Ad esempio: proteina 26%, grassi grezzi 17%, ceneri 7%, fibra 5% +14 acqua = 69 – 100 = 31% di carboidrati. (valori utilizzati come esempio). La percentuale di carboidrati affinché un prodotto sia di qualità deve essere sotto il 30%. Ma non è raro, purtroppo, trovare degli alimenti con il 40%.

Grassi

I grassi che si possono trovare nella pappa degli animali sono di origine vegetale o animale. L’olio di mais (chiamato anche EFA) e di pesce contengono gli omega 3 e 6 che fanno bene al cuore, al colesterolo, alle articolazione e al pelo del tuo animale pelosone.

Fibre

Nell’etichetta potresti trovare barbabietola o piselli. Gli animali non hanno bisogno di tante fibre. Il gatto magari aumenta il suo fabbisogno nel periodo della muta per via delle palle di pelo pericolose per il suo intestino. Ma per questo esistono in commercio degli alimenti funzionali specifici.

Il cane sfrutta le fibre per aumentare il movimento intestinale se ha dei problemi con l’andare di corpo. Come per i carboidrati l’apparato digerente dell’animale non è strutturato in modo da sfruttare in altra maniera le fibre.

Additivi

Sono delle vitamine o oligoelementi utili per il benessere del cane e del gatto. Vengono aggiunti dopo poiché in fase di cottura la carne e il pesce ne perdono buona parte. Alcuni possono avere in più la vitamina E, la C o la A e persino la D3.

Componenti analitici

Tra i componenti analitici vi sono le ceneri. Alcuni umani, non si sa per quale motivo, pensano che sia la classica cenere che si forma dopo un falò. Niente di più sbagliato! Con ceneri si intendono i sali minerali. Meno ce ne sono e più il prodotto è digeribile e assimilabile dall’animale.

Acquistare del cibo di qualità per il tuo cane o il gatto significa compiere un atto d’amore verso di lui. Un prodotto che non lo nutre nel modo giusto a lungo andare lo farà stare male. Potrebbe sviluppare calcoli renali, intolleranze, problemi alla cute e al pelo, cistiti e problemi al fegato e stomaco. In più sarà un animale apatico che non avrà voglia di muoversi e questo influenzerà il suo tono dell’umore e quello muscolare.

Leggi con attenzione l’etichetta e la confezione del cibo umido e secco che acquisti per il tuo cane e per il tuo gatto senza farti incantare troppo dalle pubblicità famose. Se hai dei dubbi con i preparati presenti nell’ecommerce contattami e ti darò una mano a scegliere quello giusto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *